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Storia della Società

Lo sviluppo delle tecniche che utilizzano ultrasuoni a fini diagnostici ha avuto una evoluzione complessa, in Italia e nel mondo, senza un punto di riferimento unico. Medici di estrazione culturale diversa, in centri differenti, si sono infatti dedicati all'ecografia, ciascuno affrontando gli argomenti, tecnologici, fisici o clinici, più consoni al proprio bagaglio culturale specialistico.

Il lavoro dei primi pionieri italiani inizia alla fine degli anni '60 ed all'inizio del decennio successivo. In principio l'interesse per la diagnostica ecografica si diffonde soprattutto tra specialisti in cardiologia, oculistica, ostetricia e neurologia, i settori in cui sembrano più promettenti le prospettive di questa nuova tecnica. Sono relativamente pochi i radiologi, internisti, o chirurghi che si affacciano precocemente alla diagnostica ecografica, verosimilmente in relazione alla complessità delle apparecchiature ed alla difficile interpretazione dei primi risultati.
Questa matrice multidisciplinare della diagnostica ecografica fa ì che nasca tra gli "ecografisti" la necessità di confrontare le esperienze e di coordinare la crescita e la diffusione della nuova metodica. A tal fine, a Ferrara, nel 1975, si tiene il primo convegno della SISUM, la Società Italiana per lo Studio degli Ultrasuoni in Medicina, una Società Scientifica di tipo federativo, nella quale convergono tutti gli interessati alla diagnostica con ultrasuoni organizzati in Sezioni o Società Scientifiche autonome. Radiologi, gastroenterologi e chirurghi confluiscono in una Sezione della Società, raccogliendo un'unica vasta area scientifica e professionale denominata "Ecografia Internistica".
Grande è stato l'impulso culturale, scientifico, professionale, che la SISUM ha dato allo sviluppo dell'ecografia italiana nei suoi primi anni di vita e fondamentale è stato il suo ruolo nel presentare le esperienze italiane nel contesto internazionale.

 

Nel 1978, a Bologna, la SISUM ospitò il Congresso della Federazione Europea delle Società per lo Studio degli Ultrasuoni in Medicina e Biologia (EFSUMB), la prima importante "vetrina" dell'ecografia italiana nel mondo. Peraltro, con il maturare della tecnologia, il diffondersi della tecnica e il suo entrare sempre più capillarmente nella diagnostica di tutti gli organi ed apparati, la spinta verso interessi scientifico-professionali specifici divenne preponderante nell'ambito delle sue diverse componenti.

 

Nel 1982 la Sezione Internistica si strutturò come Società autonoma: la SIUI (Società Italiana di Ultrasonografia Internistica). Il Convegno Nazionale, che la Società da allora organizza annualmente, è punto di riferimento per la presentazione del lavoro scientifico svolto dai ricercatori italiani, strumento didattico che fa fronte alla sempre crescente domanda di aggiornamento in ecografia internistica da parte dei medici italiani, punto di incontro e dibattito tra gli ecografisti che provengono da discipline cliniche differenti.

 

Nel 1983 la SISUM, esaurito il suo ruolo propulsore nei confronti dell'ultrasonografia italiana, si sciolse. Le tematiche di ricerca ed i rapporti scientifici e culturali dibattuti fino ad allora tra ecografisti di estrazione diversa vennero principalmente rivolti verso le rispettive specialità cliniche di appartenenza.

 

Nel 1987 la SIUI, che continua a raccogliere l'apporto multidisciplinare di radiologi e di specialisti internisti e chirurghi, cambia il proprio nome in SIUMB (Società Italiana Ultrasonologia in Medicina e Biologia), denominazione che dura a tutt'oggi. Nello stesso anno, vede accolta la propria domanda di affiliazione alla Federazione Europea delle Società per lo Studio degli Ultrasuoni in Medicina e Biologia.

La SIUMB ha quindi, a livello internazionale, l'onore e l'onere di rappresentare, con l'attività dei propri soci, l'ecografia italiana nella sua interezza.

 

Nel 1990 la Società fonda una propria rivista, il Giornale Italiano di Ultrasonologia, che ospita il risultato della ricerca italiana in campo ultrasonologico, espressione del lavoro di ricercatori provenienti da numerosi e diversi gruppi di studio. La rivista diviene, in breve tempo, il principale punto di aggregazione del lavoro scientifico dei Soci ed un importante strumento di crescita culturale dell'ecografia italiana tutta.

 

Nel 1992 la Società trova confermata l'importanza del proprio ruolo culturale con il riconoscimento giuridico come Ente Morale mediante decreto del Presidente della Repubblica.

Le attività societarie sono molteplici.

In campo editoriale, il suo sforzo maggiore si è diretto verso la pubblicazione, nel 1993, di un Trattato di Ecografia che raccoglie i contributi dei maggiori esperti italiani sui diversi argomenti. Peraltro, essa è stata da sempre attenta a sfruttare e sviluppare nuove tecniche didattiche: già nel 1987 ha curato la registrazione e la diffusione di un corso completo di videocassette di argomento ecografico, che ha avuto grandissimo successo editoriale e che, proprio in questo 1998, viene aggiornato ed ampliato.

La Società ha avuto sempre particolare attenzione per la ricerca scientifica e, dal 1992, sponsorizza annualmente una serie di 'premi' destinati a finanziare progetti di ricerca o a supportare soggiorni all'estero di giovani ricercatori in campo ecografico. I congressi organizzati dalla SIUMB si sono sempre dimostrati importanti momenti di incontro pluridisciplinare, nello spirito che impronta alla base la Società ed hanno fortemente contribuito a far crescere la qualità dell'ecografia italiana e a presentarla alla platea internazionale.

La SIUMB supporta inoltre l'attività delle Società Scientifiche nei paesi in via di sviluppo, sia attraverso donazioni liberali di apparecchiature o di altro materiale didattico, sia attraverso l'organizzazione di corsi di addestramento in sede.

Le più recenti iniziative societarie mirano a pubblicizzare sempre più, presso la stampa non specializzata e verso il pubblico, l'ecografia come fondamentale strumento diagnostico non invasivo, sottolineando in special modo come sia particolarmente importante che essa venga affidata ad operatori esperti ed in possesso di solida cultura clinico specialistica.

 

Dal 1998 la SIUMB è diventata editrice in proprio ed è pertanto cambiato l'editore, il titolo ed il formato della Rivista. Il "Giornale Italiano di Ecografia" è una rivista trimestrale pubblicata dalla Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia (SIUMB). Gli obiettivi della rivista sono di diffondere i risultati della ricerca clinica e di base, nonchè stimolare la cooperazione scientifica, nei vari campi dell'Ultrasonologia, intesa come area di ricerca multidisciplinare.

 

Dal 1997 la SIUMB ha iniziato ad interessarsi ai problemi legati al VRQ ed all'accreditamento.
Il 18 gennaio 1997 è stato organizzato a Bologna il 1° Congresso su "Accreditamento delle Unità di Ecografia: lo Standard di Prodotto e di Servizio", di cui sono stati pubblicati gli Atti nel Settembre 1997.
Durante il Congresso Nazionale SIUMB 1998 sono stati presentati i dati preliminari relativi ad una indagine conoscitiva sull'attività svolta da 70 Centri Italiani di Ecografia nell'ambito del VRQ.
Nel 1997 è stato creato il sito Web della SIUMB.